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lunedì 23 ottobre 2017

Vere Fere, i tifosi della Ternana invadono Frosinone


Partita di cartello e i tifosi della Ternana hanno risposto presente nonostante l'eccessivo costo dei biglietti per il settore ospiti di una categoria come la Serie B. I tifosi della Ternana saranno poco meno di 800, sono stati venduti 765 biglietti. I tifosi della Ternana sono un orgoglio per la Regione Umbria per la loro passione e per il loro attaccamento alla maglia.

domenica 22 ottobre 2017

VIDEO - Montalto esultanza da urlo dopo gol in Ternana-Ascoli

TERNI - L'esultanza da urlo del bomber Montalto sotto la Curva Est dopo il gol segnato nel corso di Ternana-Ascoli, partita terminata sul punteggio di 1 a 1.

Il video può' essere visto su Sky, tv che trasmette in esclusiva le partite della Ternana Unicusano in Serie B. http://video.sky.it/sport/calcio/highlights-serie-b/ternana-ascoli-1-1/v374585.vid.

sabato 21 ottobre 2017

Ternana-Ascoli 1-1 pagelle: Montalto segna sempre, Varone ottimo nelle due fasi

Volevamo una squadra equilibrata? Oggi il mister ci ha accontentato. E' incredibile come Pochesci riesca a costruire questa squadra a sua immagine e somiglianza. Aveva dichiarato di voler fare una partita da "zero a zero" per poi provarci nei minuti finali a vincerla. Sembrava impossibile alla luce della spregiudicatezza mostrata nelle gare precedenti e invece è andata proprio così. Oggi difesa e centrocampo meritano un monumento. Gli attaccanti sono stati i primi difensori, proprio come chiesto da Pochesci nel pre-partita. Insomma ha funzionato quasi tutto bene. Peccato per la frittata sul gol. 

Ternana-Ascoli 1-1 pagelle: Montalto segna sempre, Varone ottimo nelle due fasi.

PORTIERE E DIFESA: 
Bleve 5.5, Valjent 6.5, Gasparetto 6.5 e Signorini 7 - Questa volta il reparto difensivo ha giocato in maniera eccellente. L'unica frittata sul gol dell'Ascoli, propiziato principalmente da una uscita a vuoto di Bleve (che comunque è in crescita). Signorini il migliore del pacchetto difensivo, una eleganza vista in pochi difensori di questa categoria. 

CENTROCAMPO: 
Varone 7, Paolucci 7, Defendi 6.5, Tremolada 6 - Il centrocampo sta diventando una garanzia in casa Ternana ma oggi ha giocato meglio del solito. I centrocampisti non hanno garantito solo spinta offensiva, ciò' che avviene sempre ma anche protezione alla difesa. Varone e Paolucci hanno brillato. Il primo è stato una presenza importante sia in fase difensiva che in fase offensiva, ottimi i suoi inserimenti, gli è mancato solo il gol che arriverà presto se continua a giocare in questo modo. Paolucci invece è il "pirlo" della Ternana. Un centrocampista davvero prezioso in cabina di regia e in fase di impostazione. Tremolada si è acceso ad intermittenza. Difendi sempre più' che sufficiente. 

ATTACCO: 
Carretta 6, Montalto 7, Albadoro 6 - La Ternana è apparsa più equilibrata del solito. Probabilmente Pochesci voleva giocarsela negli ultimi minuti del match tenendo il punteggio sullo zero a zero (come dichiarato in sala stampa). E c'era quasi riuscito. Montalto segna sempre e spreca ancora diverse occasioni da gol ma il futuro è dalla sua parte. Carretta e Albadoro si sono battuti come leoni anche se non sono riusciti a segnare. Ma hanno fatto ciò' che richiede Pochesci, ovvero essere i primi difensori della squadra. 

SUBENTRATI: Zanon, Candellone e Tiscione, tutti calciatori utili alla causa che avranno altre occasioni per mettersi in evidenza. 

And. Pel. 





VIDEO - Masi, ex Ternana, castiga il Perugia: GUARDA IL VIDEO


Ternana-Ascoli formazioni ufficiali, Pochesci con 3 punte e 1 trequartista

Ternana-Ascoli formazioni ufficiali, Pochesci con 3 punte e 1 trequartista. 
3-3-1-3 BLEVE VALJENT GASPARETTO SIGNORINI VARONE PAOLUCCI DEFENDI TREMOLADA MONTALTO ALBADORO CARRETTA.

VIDEO - Ternana-Ascoli, quando le Fere condannarono l'Ascoli alla Serie C e si salvarono



Ascoli, Stadio Del Duca - Ascoli-Ternana 1-1, tabellino della partita
ASCOLI (3-5-2): Gomis; Prestia, Faisca, Ricci (38’ st Peccarisi); Scalise, Russo, Di Donato (22’ st Gragnoli), Fossati, Pasqualini; Feczesin, Soncin (20’ st Colomba). All. Silva

TERNANA (3-5-2): Brignoli; Fazio, Meccariello, Ciofani (28’ st Ferraro); Bernardi, Carcuro, Di Deo (1’ st Scozzarella), Miglietta, Vitale; Alfageme, Ceravolo (20’ st Litteri). All. Toscano
RETI: 1’ pt Ricci (A), 16’ st Vitale rig. (T)
ARBITRO: Pinzani.

NOTE: BRIGNOLI HA PARATO UN CALCIO DI RIGORE A FOSSATI.

venerdì 20 ottobre 2017

VIDEO - Angiulli e i calciatori della Ternana che show, finisce su Serie B Ignorante

seriebignorante: "Ignoranza a non finire a Terni. Federico Angiulli la risolve così, dal secondo piano di un edificio. Cartellino giallo inevitabile per l’esultanza".

YOUTUBE Pochesci show: Ternana, Messi, Barcellona e tanto altro

YOUTUBE Pochesci show: Ternana, Messi, Barcellona e tanto altro
Nel video di "On Tv" Pochesci appare dal minuto 30 in poi. Andate direttamente al minuto 30 per evitare di pensare che il video è tutto nero.

Ternana-Ascoli, probabili formazioni: Fere con assetto spumeggiante. Tra i pali tocca a Andrea Sala?

Le probabili formazioni di Ternana-Ascoli. 

TERNANA (4-3-1-2): Andrea Sala (Bleve); Valjent, Gasparetto, Marino, Ferretti; Defendi, Paolucci, Varone; Tiscione (Tremolada); Montalto (Carretta), Albadoro. Allenatore: Pochesci. 

 ASCOLI (4-3-3): Lanni; Mogos, Padella, Gigliotti, Pinto; Bianchi, Buzzegoli, Carpani; Lores Varela, Favilli, Baldini. Allenatore: Fiorin.

martedì 17 ottobre 2017

Emanuele Padella: Ternana-Ascoli? Pochesci ottimo allenatore, ho giocato con Signorini

Presentiamo Ternana-Ascoli, prossimo impegno di campionato dei rossoverdi, con la solita intervista a un calciatore avversario. Questa volta tocca a Emanuele Padella. Ringraziamo Valeria Lolli, responsabile dell'ufficio stampa dell'Ascoli, per la cortesia e la professionalità.


Parlaci del momento che sta attraversando l'Ascoli

 L'Ascoli è in un periodo in cui avrebbe potuto ottenere qualcosa di più a livello di punti; siamo comunque imbattuti da un mese e questo dà senz'altro  morale e fiducia, Quello di quest'anno  è un campionato molto difficile, equilibrato, dobbiamo andare a Terni per cercare di portare a casa tre punti e dare così alla nostra posizione di classifica una bella sterzata.

Qual è la tua opinione sulla Ternana? Ha giocato con qualche calciatore delle Fere?

 La Ternana è buona squadra, ha un buonissimo allenatore, sanno quello che vogliono, dobbiamo cercare di ottenere il massimo sapendo che il Liberati è un campo difficile; poi fuori casa è difficile per tutti, ma noi, col massimo rispetto per la Ternana, dobbiamo andare  a fare risultato.
 Ho giocato con Signorini, ho condiviso con lui per 6 mesi l'esperienza a Benevento quattro anni fa; gli altri li conosco da avversari,  sono calciatori maturi ed esperti e quindi starà a noi limitarli e permettere loro di fare meno giocate possibili.
 Conosco Signorini, Gasparetto, Valjent: sono tutti importanti per la categoria, speriamo che in questa gara possano fare qualche errore per far sì che noi possiamo sfruttare qualche disattenzione avversaria.

Che campionato faranno Ternana e Ascoli?

 La Ternana e l'Ascoli lotteranno per ottenere prima possibile la salvezza e, dopo averla conquistata, si vedrà dove le due squadre potranno arrivare.

And. Pel. 

sabato 14 ottobre 2017

Ternana, Sandro Pochesci in lacrime dopo il gol di Montalto


4-2 Ternana, segna Adriano Montalto, Pochesci, in tribuna, libera la tensione e si commuove. Noi lo abbiamo sempre difeso e continueremo a farlo perché a prescindere dalle qualità da allenatore, è davvero un grande uomo. Un uomo di cuore che sta mettendo tutto quello che ha per il bene della maglia della Ternana.

Ternana-Spezia 4-2, pagelle: Angiulli come Del Piero. Albadoro-Tremolada-Montalto gol e rimonta da urlo


TERNANA-SPEZIA 4-2, LE PAGELLE - GOL: ALBADORO, TREMOLADA, ANGIULLI E MONTALTO. 

MONTALTO 7.5 - Oggi ha disputato una partita completa. Gol, assist, movimenti da attaccante di razza. Come ho scritto l'altra volta, mi piace molto sia tecnicamente, sia come legge la partita. Ha una cattiveria agonistica molto importante per la categoria. 

ALBADORO 7.5 - Ha segnato il gol più importante. Quello che ha riportato in corsa una Ternana che sembrava già ko dopo appena 12 minuti. Ha movimenti da centravanti vero e lotta come pochi. 

TREMOLADA 8 - Un calciatore strepitoso che dovrebbe essere un titolare inamovibile. Ha una tecnica di base che non ha nulla  a che vedere con la Serie B. Un calciatore da Serie A, una rete da massima serie. Ogni volta che tocca la palla, o che fa velo, manda in porta i compagni di squadra.

DEFENDI 6.5 - Il solito mastino in mezzo al campo. Se non ci fosse lui, la difesa prenderebbe ancora più gol. 

BORDIN 6.5  - Un voto di incoraggiamento per questo ragazzo che è una pedina molto importante per il presente ma soprattutto per il futuro prossimo delle Fare. C'e' bisogno del miglior Bordin. 

VARONE 7 - Ormai è un titolare fisso ed è anche facile capire il perché. Agonisticamente c'e' sempre. Tecnicamente fa il suo. Si inserisce spesso in zona gol. Ultimamente sta sfiorando tante volte la rete, prima o poi segnerà con continuità perché quando attacca la porta non lo fermano mai. 

FEDERICO ANGIULLI 7.5 - Il gol alla Alessandro Del Piero che porta la Ternana sul 3-2 vale il prezzo del biglietto. Un giocatore dotato di una tecnica sublime. Bisogna dargli fiducia. 

FERRETTI, MARINO, GASPARETTO, VALJENT 5 - E' un voto globale al reparto difensivo. E' vero che la Ternana è decimata e sono rimasti solamente loro ma devono entrare in campo più concentrati. Lo ha detto lo stesso Pochesci in sala stampa, i gol presi dalla Ternana sono quasi sempre il frutto di deconcentrazione. Non si può partire sempre a handicap. Bisogna attaccare la spina prima.


CARRETTA 7 - E' entrato in campo al posto di Ferretti e ha dato una scossa alla squadra. Gli è mancata la lucidità per entrare nel tabellino dei marcatori ma ha comunque cambiato il volto della squadra in fase offensiva. Ha spaccato in due la partita.

PLIZZARI 6 - Un miracolo su Marilungo sul risultato di 2-2. In occasione dei due gol non ha specifiche responsabilità ma gli manca poco per arrivarci. Magari ci riuscirà alla prossima.


ZANON 6 - E' entrato in campo al 75'. Sono molto felice del fatto che questo ragazzo dal grande talento abbia partecipato al successo rossoverde entrando in campo nel momento più delicato. Dove ci vogliono gli attributi. 

"Noi vogliamo gente che lotta". Voglio partire da questo coro dei tifosi dopo il 2-0 dello Spezia ma soprattutto dopo settimane molto difficili per la classifica e non solo. 

Chi è allo stadio ha sempre ragione e questo coro non ha affossato la squadra anzi ha ricordato ai calciatori che sono vere Fere. 

I ragazzi si sono guardati in faccia dopo la rete di Granoche e hanno deciso di sbranare l'avversario. Con l'impeto ma anche con la qualità perché i tre gol della Ternana sono tre capolavori. 

Tremolada l'ha messa sotto l'incrocio dei pali, Albadoro l'ha insaccata con un movimento da bomber di razza e Angiulli ha segnato addirittura alla Del Piero. E poi c'e' quel "cobra" di Montalto che, al termine di una prestazione dove ha dato tutto, si è anche regalato la gioia del gol. 

E' il trionfo di Pochesci che ha piazzato quattro gol in faccia al "grande nome" Alberto Gilardino (entrato a partita in corso e praticamente impalpabile).

L'unica cosa che non ha funzionato, e stavolta è più grave del solito, è la difesa. E' grave perché mister Pochesci ci aveva messo la faccia nella solita conferenza stampa pre-partita chiedendo concentrazione. Concentrazione a inizio partita e concentrazione nel finale di gara perché sono i due momenti che spesso costano caro alla Ternana. 

E i difensori non lo hanno ascoltato e sono entrati in campo con un quarto d'ora di ritardo. E' anche vero che ormai sono rimasti in cinque e che stanno spingendo molto ma non è il momento di trovare alibi e bisogna starci con la testa. 

Per il resto questa è una squadra che segna in quantità industriale e fa divertire il pubblico. 
Prima o poi si troverà questo equilibrio. Meglio prima che dopo. 

And. Pel. 

VIDEO - Sandro Pochesci, ecco cosa ha dichiarato prima di Ternana-Spezia


venerdì 13 ottobre 2017

Luca Vignali: Ternana-Spezia? Conosco Zanon. La Ternana non si arrende mai

Presentiamo Ternana-Spezia con la nostra intervista esclusiva al talentuoso calciatore Luca Vignali. Ringraziamo Gianluca Parenti, dell'ufficio stampa dello Spezia, per la disponibilità e la professionalità mostrata nei nostri confronti.   


1) Parlaci della tua squadra, che periodo sta attraversando?

Ci presentiamo alla gara di Terni reduci da una sconfitta assolutamente immeritata sul campo del Cesena, nella quale abbiamo espresso un ottimo calcio, pagando a caro prezzo l’unica occasione concessa agli avversari, quindi c’è tanta voglia di riscatto anche perché la squadra ha dimostrato di essere viva, avere carattere e qualità, anche se lontano dal “Picco” non siamo ancora riusciti a segnare. I gol arriveranno, abbiamo giocatori che hanno curriculum di assoluto spessore, basta pensare ad Alberto Gilardino che ha esordito proprio sabato scorso, dobbiamo soltanto sbloccarci dal punto di vista mentale e sono sicuro che appena riusciremo a trovare la via della rete anche lontano dalla Liguria, tutto sarà più semplice. Ad ogni modo siamo una squadra molto giovane che crescendo partita dopo partita, il gruppo è veramente unito e dedito al lavoro, ci sono tutti gli ingredienti per fare bene.

2) Una tua opinione sulla Ternana

La Ternana è una squadra molto difficile da affrontare, ben organizzata e che nelle prime otto giornate ha dimostrato di non arrendersi mai, ribaltando anche le situazioni più complicate, quindi non dovremo mai abbassare la guardia e cercare di tenere in mano le redini del gioco il più a lungo possibile.

3) Conosci qualche calciatore della Ternana?

Di persona conosco soltanto Luca Zanon, ex Fiorentina e Virtus Entella, poi ci sono tanti calciatori che ho già affrontato in campionato ed altri con cui non ho mai avuto modo di confrontarmi sul rettangolo verde e con cui sarà un piacere battersi, perché in questo avvio di stagione hanno dimostrato di avere grandi colpi.

4) Cosa ne pensi dei calciatori della Ternana che giocano nel tuo ruolo?

Di certo bisognerà vedere con che sistema di gioco si schiererà la Ternana, una squadra che comunque ha ottimi esterni, sia difensivi che offensivi, penso all’ex Matera Carretta, reduce dal primo gol in B, oppure all'esperto Tiscione, senza dimenticare Favalli o Valjent, quest'ultimo ormai un veterano della Ternana, duttile e sempre ostico da affrontare, quindi ritengo che sulle corsie laterali bisognerà battagliare e non poco per avere la meglio.

5) un pronostico sul campionato, secondo te per cosa lotteranno Ternana e Spezia?

Credo che per entrambe le formazioni l’obiettivo primario sia quello di raggiungere al più presto quota 51 punti, mantenendo così la categoria, e ritengo che sia Spezia che Ternana abbiano tutto quello che serve per ottenerlo.

And. Pel. 

giovedì 12 ottobre 2017

Il titolo del Messaggero: "Tanta simpatia ma pochi risultati"

Il titolo del Messaggero: "Tanta simpatia ma pochi risultati"


Ternana, Sandro Pochesci: il ritratto emozionante di Red Bull e Gianluca DI Marzio


www.redbull.com Di gianlucadimarzio.com - Dai moduli particolari alla panchina per Ibra, tutte le peculiarità l’allenatore della Ternana Cos’è il genio? Al quesito hanno provato a rispondere in molti. “Talento, disposizione naturale, attitudine a qualche cosa”, recita il vocabolario Treccani. Il concetto, applicato al mondo del calcio, risulta di più facile interpretazione o quantomeno più intuitivo: una giocata, un assist, un gol, un dribbling. Ma genio è anche un’intuizione, magari quella di un allenatore: un cambio tattico, uno schema vincente. Se al concetto di “genio in panchina” proviamo ad associare i numeri la materia diventa ancora più affascinante. Dal 4-4-2 di Arrigo Sacchi al 4-3-3 di Zdenek Zeman, fino al 3-5-2 che ha regalato molti successi ad Antonio Conte. Poi c'è il 3-6-1 di Sandro Pochesci, ma guai a definirlo integralista: «Ho detto che giocavamo con il 3-7, invece abbiamo capito che giocando così subiamo troppe ripartenze: allora metteremo un uomo a fare da guardia ai sei che attaccano», spiega proprio Pochesci. Tutta l'energia da mettere in campo Sandro Pochesci Sandro Pochesci non è un tipo che passa inosservato, a prescindere dai moduli: «Noi romani abbiamo carattere e temperamento da vendere, magari a volte possiamo essere antipatici, ma sicuramente veri». È uno che si è “fatto da solo”, tra mille difficoltà: «Facevo il portantino nel reparto dialisi di Ostia, ma era un lavoro part time. Poi è arrivata la chiamata della Viterbese e dopo il lavoro allenavo la squadra (senza patentino, ndr). Non ho mai saltato una giornata di lavoro perché riuscivo a fare entrambe le cose». Ma non chiamatelo personaggio, anche se davanti alla telecamere ci sa fare eccome. Pochesci ha un solo credo: il lavoro. «Lieldolhm chiedeva sempre a un campione del mondo come Bruno Conti di fare su e giù, perché io non dovrei pretendere il massimo sforzo dai miei ragazzi? Devono sgobbare in campo e fuori con una mentalità sempre vincente. Ho giocato una vita nei campi di Eccellenza e Serie D e pretendo che tutti i calciatori mi seguano. Non importa quali categorie abbiano fatto, l'importante è che diano tutto. A volte qualche calciatore perde tempo in "cazzate", ma non sono quelle le cose importanti della vita. Io i calciatori che parlano di sacrifici li odio, sono privilegiati e devono dare il mille per cento». Avere un focus sull'obiettivo Sandro Pochesci ha passato degli anni molto difficili dopo la morte di sua moglie: «Mia moglie è morta il 3 dicembre di 26 anni fa. Mi è morta in braccio, quando mio figlio aveva solo 15 mesi. Ogni mio respiro è per lei e per i genitori per cui era l’unica figlia. La mia impresa più grande è anche la sua». E allora eccola un’altra parola d’ordine: sognare. In grande, ovvio. «Fare calcio senza lasciare un segno non ha senso. Già la vita è dura, dobbiamo essere ambiziosi per prenderci qualcosa di grande». Mente e corpo sul campo di gioco Una scalata fatta di passione, sudore, sacrificio e quell’alone di genio che lo circonda da sempre: dalla polvere della Serie D alla favola Fondi in Lega Pro, fino alla chiamata della Ternana in Serie B. Ma guai a pensare di essere arrivato, anzi: «Quando dormo faccio sogni stupendi: sono partito dalla prima categoria e se sognassi di fermarmi in Serie B sarei uno sciocco». Perché genialità a volte è andare controcorrente. Un esempio? «Ibrahimovic potrebbe avere difficoltà nella nostra squadra. Lui prende palla e gioca da solo, noi giochiamo a due tocchi. Con l'unico allenatore che voleva giocare così (Guardiola, ndr) è andato via. Zlatan le partite le vince da solo, non ha bisogno della squadra. Lo metti davanti e tutti devono giocare per Ibrahimovic». E per un genio come Pocheschi vincere così avrebbe davvero poco gusto.

mercoledì 11 ottobre 2017

Ternana Femminile, Pamela Presto show a Falconara


Altro giro, altro show. La Ternana è ormai inarrestabile. Le ferelle hanno vinto 2-1 sul campo del Città di Falconara con una doppietta di Pamela Presto. L'ex Reggina ha fatto la differenza nelle Marche. Deliziose le giocate di Renatinha e Neka. E presto esordiranno i due astri brasiliani Valeria Schmidt e Jessika Manieri.

Ternana, Ivan Varone ha parlato di Sandro Pochesci nel giorno del suo compleanno


Ivan Varone a Radio Cusano Campus: "Io di natura sono un generoso, quindi anche in campo cerco di mettere questa mia dote al servizio della squadra. Forse sono più bravo nella fase offensiva, ho sempre fatto qualche gol ogni anno. Devo lavorare di più sulla fase difensiva. " "Mister Pochesci è il numero uno, ti trasmette carica e soprattutto è una persona vera, leale. E' fondamentale che ci sia un rapporto trasparente all'interno dello spogliatoio, tutte le squadre dovrebbero avere rapporti come quelli che abbiamo noi. " "Come giochiamo noi credo sia impossibile che capiti di vincere una partita senza meritarlo, perchè noi siamo una squadra che impone sempre il proprio gioco".

lunedì 9 ottobre 2017

Ternana, Sandro Pochesci torna a scrivere su Fb per rivolgersi ai tifosi

Il post di Sandro Pochesci dal suo Facebook ufficiale:

Oggi, per il mio 54esimo compleanno, avrei voluto regalare a voi qualcosa di importante. Non ci sono riuscito.
Però sono fiero dei miei ragazzi, per la loro grande (SÌ, GRANDE) prestazione contro una squadra e un tecnico che, sulla carta, ci erano superiori.
Ho ritrovato il gioco e l'entusiasmo, ma non la VITTORIA.
Tuttavia questo grande particolare non mi spaventa. Il motivo? 
Semplice: partita dopo partita, si migliorerà nel gioco e nella determinazione.
I miei ragazzi lo capiranno.
Per ultimo, mi rivolgo A VOI, FERE!
CONTINUATE COSÌ, A STARCI VICINO, LEALI. SIETE MERAVIGLIOSI!
❤️💚
- S.P

Ternana, Sandro Pochesci «Dobbiamo essere fieri di averne fatti tre ai grigioverdi»


IL MESSAGGERO, I. Gh - Il tecnico Sandro Pochesci non nega il proprio rammarico per una vittoria sfumata quando sembrava che la Ternana avesse in pugno la gara. «Abbiamo giocato contro una squadra di categoria - spiega il tecnico - ed eravamo in controllo ma non abbiamo vinto. Purtroppo siamo rimasti in dieci e abbiamo sofferto sulla sinistra la Cremonese che aveva in campo quattro attaccanti. Ho dovuto far scivolare il centrocampista dietro correndo alcuni rischi. Sono però soddisfatto per la prestazione che abbiamo fatto, perché ho visto una Ternana giocare a visto aperto, contro un avversario che sia a livello di gioco che di individualità è tra le migliori che abbia mai visto. Però faccio i complimenti alla Ternana perché ha sempre tentato di fare la gara anche sul 3-1. Ho visto una Cremonese in grande difficoltà mentre noi abbiamo sprecato le occasioni per chiudere la gara prima. Se verso il finale Carretta in pallonetto con la difesa ferma segna il quarto gol la gara è chiusa. Abbiamo sbagliato il quarto gol e poi l’espulsione ha deciso il finale». Un giallo eccessivo? «Non parlo mai di arbitraggi e non giudico l’arbitro perché non penso che uno venga ad arbitrare male. Io riferisco solo che Tremolada, sulla punizione di seconda nell’area della Cremonese ha visto un tocco di mano della barriera. Non è una critica ma un dato di fatto perché da quel tocco di mano visto ai miei giocatori quasi nasce il quarto gol della Cremonese». Indubbiamente la Ternana ha giocato una grande gara a centrocampo, con un Defendi su ogni pallone. «Abbiamo il nostro modo di giocare, non abbiamo attaccanti per giocare palla lunga e quindi dobbiamo salire insieme con lo scambio stretto. Questo è un vantaggio perché lo facciamo bene ma è vero che lascio scoperta la difesa. Nei primi venti minuti la Cremonese ci ha atteso e noi abbiamo sprecato occasioni preziose, dopo i tre gol sembrava che potessimo controllare la gara». Un dispiacere anche per i tifosi. «Li ringrazio perché al ritorno si sono fatti 500 chilometri con molta delusione nel cuore. La Ternana con cinque minuti alla grande ha messo alle corde una delle migliori difese del campionato e dobbiamo essere contenti per aver fatto tre gol ai grigiorossi. E’ vero che ne ho presi anche tre, però di fronte al secondo gol firmato da Scappini uno può solo applaudire la bravura dell’avversario. Se oggi una squadra deve essere contenta quella è la Cremonese». Pochesci ha dovuti operare due cambi forzati. «In effetti Carretta doveva entrare nella ripresa per allargare la difesa, era questa la strategia. Tremolada aveva il compito di mettere palla alta su Carretta ed il primo gol è nato proprio così ma doveva essere una scelta della ripresa. Mi spiace perdere Montalto, unico giocatore d’area e non di manovra come Albadoro. Siamo una squadra che deve ripartire forte in questo modo e credo che sei fosse finita con qualsiasi altro risultato nessun avrebbe potuto dire nulla. Adesso tutti diranno che abbiamo una difesa colabrodo ma io la vedo diversamente». I. Gh